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Al Bracere Verona

Al Bracere

Nel XV secolo sopra una spalletta del Ponte Rofiolo v’era un capitello con l’ immagine della Madonna. Nel 1499 una congregazione di laici edificò un oratorio di fronte a S. Daniele, trasportandovi la suddetta immagine. La chiesetta fu benedetta nel nome di S. Maria dei Miracoli o Madonnina di S. Croce, vulgo Madonnina. Era detta pure S. Maria di Acquatraversa, S. Elena e S. Croce.Nel 1574 l’ oratorio veniva ingrandito e trasformato in chiesa, anche perchè dal 1571 aveva assunto funzioni parrocchiali, trasferitevi dalla vecchia chiesa di S. Croce dei Cappuccini. La nuova chiesa fu pertanto consacrata con il titolo di S. Croce.

Qui esisteva inoltre la Compagnia della Beata Vergine dell’ Acqua Nuova, la cui sede era di proprietà della parrocchia. Venne soppressa nel 1806. Il 25 Aprile 1808 venne soppressa e
demaniata la chiesa; la parrocchia fu congiunta con quella della S.S. Trinità ed i registri trasferiti nell’ archivio parrocchiale. Il beneficio di S. Croce costituì la prebenda della coadiutoria della S.S. Trinità. Recentemente il beneficio è stato trasferito alla parrocchia di S. Benedetto in Valdonega. La vecchia chiesa venne venduta ai privati.Divenne un magazzino di fieno, poi di pellami e finalmente deposito di rottami metallici. La si può rilevare in quel gruppo di case che si trovano tra il Vicolo Adigetto, Via del Pontiere e l’ Internato dell’ Adigetto. Dal 1982 la Chiesa di S. Croce di Cittadella è stata adibita all’ attività di ristorazione unendo un luogo di singolare mistica quiete ad una buona cucina, stabilendovi all’ inizio un bracere per la cottura di carni e cibi della tradizione veneta per poi passare alla cucina e la buona pizza di Enrico.

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